Un cronista sottopagato che aveva svelato i legami tra politica e camorra, ucciso il 23 settembre del 1985 a 26 anni. Era Giancarlo Siani, con salario da fame e tanto amore per un mestiere bellissimo. La sua auto, l’inconfondibile Mehari, sarà il monumento di questa piazza
Non facciamo passare la regola che gli amministratori possono zittire i cronisti scomodi facendogli sequestrare i mezzi per scrivere. Quin non è solo in ballo la professione. E’ in pericolo la democrazia. Gruppo Cronisti Veneti, Ordine e Sindacato chiederanno conto dell’operato del pm al procuratore capo e al procuratore generale.
Il Paese che l’ha adottata si ritrova con un mostro giuridico che ha scatenato la protesta. E da noi con il divieto di pubblicazione delle “attività d’indagine” sarà ancora peggio.
Il sindacato di Polizia di Stato Coisp analizza con preoccupazione il testo della “legge bavaglio” e si schiera con i cronisti italiani. Quelli che dovranno stringerci le manette ai polsi rifiutano, da cittadini, una legge liberticida.
Con l’Ordine del Veneto il terzo seminario in carcere al Due Palazzi. Da non mancare. Sarà il 29 novembre, ma ci si deve iscrivere entro il 23
L’Assostampa Padovana indice anche quest’anno il premio “Penna d’oca” 2011. Bisogna mandare tutto entro il 15 gennaio
Non facciamo passare la regola che gli amministratori possono zittire i cronisti scomodi facendogli sequestrare i mezzi per scrivere. Quin non è solo in ballo la professione. E’ in pericolo la democrazia. Gruppo Cronisti Veneti, Ordine e Sindacato chiederanno conto dell’operato del pm al procuratore capo e al procuratore generale.
Il sindacato di Polizia di Stato Coisp analizza con preoccupazione il testo della “legge bavaglio” e si schiera con i cronisti italiani. Quelli che dovranno stringerci le manette ai polsi rifiutano, da cittadini, una legge liberticida.
L’ex vicepresidente della Corte costituzionale e poi dell’Autorità garante sulle Telecomunicazioni mette in guardia dalle derive del testo di legge bavaglio: “Pena sproporzionata, così si limita l’informazione”

Verrà definita la Carta di Firenze per legare la qualità dell’informazione alla dignità del giornalista.

Intervento del Presidente dell’Unci, Guido Columba, alla manifestazione in piazza del Pantheon contro la legge sulle intercettazioni

Qui di seguito un aggiornamento. Per leggere tutte le puntate clicca sul titolo della sezione “Interventi”

Un cronista sottopagato che aveva svelato i legami tra politica e camorra, ucciso il 23 settembre del 1985 a 26 anni. Era Giancarlo Siani, con salario da fame e tanto amore per un mestiere bellissimo. La sua auto, l’inconfondibile Mehari, sarà il monumento di questa piazza

Il Paese che l’ha adottata si ritrova con un mostro giuridico che ha scatenato la protesta. E da noi con il divieto di pubblicazione delle “attività d’indagine” sarà ancora peggio.